Il gruppo spagnolo Marsans, socio maggioritario della compagnia aerea, si allontana dell’impresa per le pressioni ricevute. Marsans ed il governo argentino dovranno discutere sul valore delle azioni e sulla forma nella quale si farà la transazione.
L’impresa afferma che Aerolíneas ha un debito scaduto di 200 milioni di dollari, nonostante il governo argentino include l’obbligazione contratta verso futuro ed il dovuto per l’affitto degli aerei, circa 800 milioni di dollari di passivo. Austral ha un processo più accessibile, giacché si trova in concorso di creditori e ha un valore di circa 400 milioni di dollari.
Il gruppo Aerolíneas Argentinas è composto da:
• Aerolíneas Argentinas.
• Austral Líneas Aéreas (pacchetto azionario proprietà di Marsans).
• Jet Paq (impresa di trasporti e spedizioni).
• Aerohandling (impresa di rampa di Aerolíneas Argentinas e di Austral Líneas Aéreas).
• Aerolíneas Argentinas Cargo.
Aerolíneas Argentinas tra il 2004 ed il 2007 ha avuto una filiale in Cile denominata "Aerolíneas del Sur". Dopo, Marsans ha cambiato il nome della marca per Air Comet Chile.
Il Potere Esecutivo Argentino si propone inviare al Parlamento un disegno di legge per la nazionalizzazione della linea aerea.
La disposizione presa dall’attuale governo riguardo la linea aerea, si svolge dentro una politica di statizzazione delle aziende strategiche, come ha fatto con le poste, l’acqua potabile e le ferrovie.
Gli spagnoli hanno dichiarato di aver ottenuto dal governo argentino un incremento nel prezzo delle tariffe, ma di non aver ricevuto il finanziamento accordato.
Inoltre, le banche hanno richiesto più garanzie, e come conseguenza, Aerolíneas Argentinas è rimasta senza fondi per pagare gli stipendi. Il governo argentino è dovuto intervenire per liquidare i salari, in mezzo ad una situazione caotica di scioperi sindacali e cancellazioni di voli.
Il suddetto incremento tariffario è stato il secondo nel corso dell’anno, il prezzo dei biglietti e salito quasi un 40%.
Questo aumento si aggiunge allo scandaloso balzo del 150% prodotto ad agosto 2006. Per questo motivo le tariffe di Aerolíneas Argentinas, su determinati tratti, sono estremamente elevate riguardo i prezzi internazionali, ed in questa maniera, ogni anno diventa più costoso fare turismo in Argentina.
La situazione dell’aerolinea è in declino dal 1990
Nel 1990 Aerolíneas Argentinas ha cambiato la sua ragione sociale, da Società dello Stato a S.p.A. (ARSA), dopo è stata acquistata dal governo spagnolo ed incorporata ad Iberia (ottenendo l’85% della compagnia prima della privatizzazione).
L’impresa aveva un attivo di circa 700 milioni di USD, prima del trasferimento.
Gli aerei ed il resto degli attivi, come gli uffici centrali a Parigi, New York, Los Ángeles, Roma e Francoforte sono stati venduti.
Il governo spagnolo si è indebitato per una somma impressionante, e l’impresa non ha più prodotto utili. Iberia ha acquistato da Aerolíneas Argentinas due Boeing 707 di 10 anni ad un prezzo irrisorio, ognuno per 1,57 milioni di dollari.
La pessima amministrazione della compagnia Iberia ha provocato il fallimento dell’impresa nel 1994, allora le azioni di Aerolíneas sono state trasferite alla Società Spagnola di Partecipazioni Industriali, appartenente allo stato spagnolo.
Aerolíneas ha unificato le suo operazioni ad Austral Líneas Aéreas. Verso la fine degli anni '90, il governo spagnolo ha cercato di vendere le sue azioni alla compagnia American Airlines, senza riuscirci.
Durante l’anno 2001 si sono susseguiti diversi episodi: per motivo dell’inefficienza spagnola, sono stati sospesi i voli verso sette destinazioni internazionali, circa la metà dell’anno l’aerolinea è entrata in assemblea di creditori.
Attorno alla fine dell’anno, il controllo di Aerolíneas Argentinas e Austral è stato consegnato ad Air Comet, un consorzio controllato dalle aerolinee private spagnole Spanair ed Air Comet, insieme all’operatore turistico Marsans, che ha acquistato più del 90% delle azioni.
Nonostante questa situazione, che ha portato l’impresa all’orlo della cessazione dovuto all’amministrazione lamentabile della compagnia Iberia, la crisi aerea prodotta dopo gli attentati dell’11 settembre alle Torri Gemelle di New York e la crisi argentina, l’azienda si è riaccomodata grazie al conferimento di capitale (US$ 50 milioni) da parte del Gruppo Marsans.
Nell’anno 2002, Aerolíneas Argentinas si è liberata dell’assemblea di creditori per l’accettazione giudiziale della ristrutturazione del suo debito.
Nei primi degli anni ‘90 la flotta di Aerolíneas era composta da 43 aerei propri, ora ha appena uno ed il resto sono presi in affitto.
Questa situazione rappresenta chiaramente lo svuotamento che la compagnia ha subito negli ultimi 25 anni. È ora che ritorni ad essere l’Aerolíneas che è stata nei primi tempi, per il bene del turismo in Argentina.