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| Scoprendo l’Ecuador da
Quito, Cuenca e Guayaquil e Galápagos |
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Quito
Accoglienza e trasferimento dall’Aeroporto
di Quito all’albergo |
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Quito Coloniale & Metà
del Mondo
Colazione in albergo. Visita
al centro storico coloniale della città
con le sue chiese più importanti:
La Compañía e San Francesco.
Si continua con l’ascensione al
colle "El Panecillo" per avere
una vista panoramica imponente di Quito.
Si prosegue verso il punto dove passa
la Linea dell’Equatore, per visitare
l’interessante complesso "Ciudad
Mitad del Mundo", l’organismo
equinoziale che indica la latitudine 0°
0´ 0´´ e separa l’emisfero
nord dell’emisfero sud. Si può
visitare il Museo Etnografico, che accoglie
informazione sulle diverse etnie dell’Ecuador.
Optional, pranzo in un ristorante regionale
per assaporare piatti tipici.
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Regno del Bosco Nuvoloso di Mindo
Colazione in albergo. A nordovest della
Capitale, vicino alle Ande e alla costa
del Pacifico, esiste una zona geografica
di transizione che forma un ecosistema
ideale per numerosi uccelli: il Bosco
Nuvoloso di Mindo.
E’ un luogo magico dell’Ecuador
dove convivono circa 500 specie tra le
quali colibrì, tanagre, uccelli
acchiappamosche e anche diverse classi
di mammiferi, rettili e insetti. La regione
si trova coperta d’orchidee silvestri.
Questo habitat rappresenta uno dei rari
al mondo, destinazione obbligatoria per
gli amatori dell’avvistamento di
uccelli e della vita silvestre.
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I
bei paesaggi del Vulcano Antisana
Colazione in albergo. Il Vulcano Antisana
è il quarto vulcano innevato più
alto dell’Ecuador, con una altezza
di 5.753 metri.
È il posto più
indicato per osservare il maestoso uccello
delle Ande: il Condor. Si può notare
un immenso flusso di lava e una gran quantità
di dirupi dove pernottano i condor. Questa
montagna possiede grandi ghiacciai che forniscono
d’acqua laghi e fiumi creando un habitat
selvaggio su l’intera regione. All’insù
si trova la Laguna de La Mica.
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Haciende Coloniali Rose &
Mercato Indigeno
Percorso delle valli andine per conoscere
le haciende coloniali, osservare le
sue tradizionali forme di produzione
e anche le belle piantagioni di rose,
uno dei prodotti da esportazione più
importanti dell’Ecuador.
Si prosegue verso il colorito mercato
di Otavalo per fare degli acquisti.
Nel pomeriggio, visita ai paesi della
regione come Peguche, Cotacachi e San
Antonio de Ibarra. Ritorno a Quito.
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Quito
Prima colazione in albergo.. Giorno libero.
Musei e Gallerie d’Arte
Colazione in albergo. Il percorso incomincia
visitando il Museo della Banca Centrale,
che ospita reperti archeologici da 10.000
anni a.C. Si continua con l’opera
del maestro Oswaldo Guayasamín, l’artista
ecuadoriano più famoso del XX s.,
nel suo museo privato si può ammirare
il suo capolavoro: La Capilla del Hombre.
Con tempo a disposizione si può anche
giungere al Museo della Città, che
presenta un’eccezionale visione bozzettista
della storia di Quito.
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Quito – Cotopaxi - Riobamba
Colazione in albergo. Percorrendo il Viale
dei Vulcani si può ammirare il vulcano
attivo più alto del mondo, il Cotopaxi,
en anche altre maestose e imponenti montagne
come Ilinizas, Tungurahua, Chimborazo, Carihuairazo
e Altar. Arrivo a Baños, porta d’ingresso
all’Amazzonia. Nel pomeriggio, partenza
verso Riobamba e breve gita per la città.
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Riobamba -Alausí
- Ingapirca - Cuenca
Colazione in albergo. Partenza dalla stazione
dei treni di Riobamba verso Alausí.
Durante il tragitto si osservano paesi e
comunità indigeni come Cajabamba,
Santiago de Quito, Guamote, Tixán,
ecc.
Si possono ammirare paesaggi
e posti meravigliosi come la laguna di Colta,
la Iglesia de la Barbanera e il deserto
di Palmira. Appena arrivati ad Alausí,
si parte in treno attraversando la Naríz
del Diablo, un tratto da brivido unico al
mondo. Nel pomeriggio, visita al sito archeologico
Inca Cañari di Ingapirca, per ammirare
le rovine di questa bella città.
Ritorno a Cuenca.
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Cuenca
Colazione in albergo. Gita a Cuenca,
la città che molti scelgono come
la più pittoresca di tutte le
città ecuadoriane. Le sue strade
di pavè e le sue case di stile
coloniale con balconi e ringhiere in
ferro battuto, fan sì che Cuenca
possieda un incanto speciale. Visita
alla Cattedrale, con le sue tre caratteristiche
cupole, l’interno in marmo e magnifiche
vetrate. Dopo si prosegue verso il mercato
dei fiori. Le piazze e l’artigianato
sono un testimonio dell’eredità
indigena della regione.
Gita al romantico fiume Tomebamba,
per vedere le sue tipiche case sospese.
Dopo si arriva al belvedere del Turi,
per ottenere una vista panoramica della
città. Visita ad un’impresa
che esporta cappelli di paglia.
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Le Rovine
Inca - Cañari di Ingapirca
Colazione in albergo. Partenza verso il
Nord di Cuenca per trovare la fortezza di
Ingapirca, una struttura costruita dagli
Inca sopra le antiche fondamenta del popolo
Cañari, che costituisce il monumento
del Imperio Inca più importante dell’Ecuador.
Si può avere informazione sulle técniche
di costruzione poco conosciute degli Inca
e godere del bellissimo paesaggio vergine
che ospita la fortezza ed il tempio sacro
dedicato al Sole.
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Cuenca - El Cajas - Guayaquil
Colazione in albergo. Discesa dalla strada
verso la costa del Pacifico fino a Guayaquil.
Percorso del Parco Nazionale El Cajas, che
si caratterizza per il paesaggio di landa
con circa di 200 lagune di origine glaciale
sparse su di una grande distesa, come la
famosa laguna La Toreadora, dove si può
osservare una gran varietà di fauna
e di flora autoctona.
Con tempo a disposizione si può
conoscere un bosco di Polylepis o albero
della carta. La strada della cordigliera
raggiunge un’altezza di 4000 metri,
da dove si scende verso la costa fino
ad arrivare al livello del mare osservando
diversi habitat: landa, quercia, bosco
andino, bosco nuvoloso, bosco subtropicale
e bosco tropicale. Sulle pianure della
costa si trovano le maggiori piantagioni
di platano del mondo; si possono anche
vedere colture di caffé, canna
di zucchero, cacao e riso.
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Guayaquil & il Parco storico
Il percorso incomincia nel centro di Guayaquil,
si continua dall’antico quartiere
Las Peñas e dal Faro del Cerro
Santa Ana. Camminata sul bellissimo Malecón
2000 e visita a uno dei migliori giardini
botanici del mondo.
Si trova a 60 metri di quota, ha una
superficie di 50 ha. e possiede diverse
classi di palme, orchidee, heliconie,
bromelie e cactus. È un luogo ideale
per gli amatori dei fiori, delle farfalle
e degli uccelli. Dopo si arriva al Parco
storico, un nuovo esempio dell’organizzazione
sostenibile dell’ecoturismo a Guayaquil.
Si possono ammirare la flora e fauna
autoctone, come caimani, coccodrilli,
iguane, aquile arpa, pappagalli e altre
specie che vivono in uno stato di semi
cattività, inoltre a bellissime
zone di mangrovie.
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Hacienda Tropicale
Partenza da Guayaquil, attraversando paesi
e paesaggi costieri fino ad arrivare a una
Hacienda della Costa, tipica in Ecuador.
Sul posto si può osservare la produzione
agricola (frutti tropicali, canna di zucchero,
platano, caffé e cacao) e pastorizza.
Degustazione di un pranzo campestre nella
bellissima casa della hacienda o nei suoi
stupendi giardini.
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Galápagos – Aeropuerto de Baltra
Partenza da Guayaquil fino l’Aeroporto
di Baltra, si prosegue verso il canale di
Itabaca, per arrivare a Puerto Ayora sull’isola
Santa Cruz.
Santa Cruz (Parte Alta)
Visita alla parte alta di Santa Cruz, dove
si possono vedere le due fenditure vulcaniche
dette Los Gemelos, e dopo il Colle El Chato,
dove si possono ammirare le famose tartarughe
giganti delle Galápagos. Infine,
percorso di un tunnel formato dalla lava.
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Española (Punta Suárez)
Sbarco asciutto a Punta Suárez.
Istruzione sui terreni di lava inattivi.
Questa zona è nota per le colonie
di leoni marini ed è uno dei posti
più importanti per l’avvistamento
d’uccelli di varie specie: sule
nazca, sule dai piedi azzurri, uccelli
tropicali, tortore delle Galápagos,
sparvieri e gabbiani a coda di rondine.
Si possono anche ammirare iguane marine,
lucertole della lava e colorati granchi
rossi delle rocce.
L’intera superficie è destinata
alla riproduzione e alla nidificazione;
talvolta i nidi si trovano anche sui sentieri.
Visita ad una delle colonie d’albatri,
ci sono circa 15.000 sull’isola.
Tra i mesi di maggio e dicembre questi
uccelli realizzano i rituali d’accoppiamento,
offrendo un vero spettacolo.
Salto allo sfiatatoio, che proietta l’acqua
verso l’alto arrivando fino ai 23
metri.
Española (Baia Gardner)
Nel pomeriggio, visita alla Baia Gardner.
Sbarco bagnato su di una spiaggia di sabbia
bianchissima, formata da coralli, conchiglie
e osa d’animali marini. Lungo l’intera
parte bassa della spiaggia ci sono colonie
di leoni marini, composte di femmine con
i suoi cuccioli e maschi difendendo il
territorio.
Sulla parte alta della riva, formata
da dune di rena, esistono grandi buchi
dove le tartarughe marine depongono le
uova. Si possono ammirare poiane delle
Galápagos, pellicani bruni, tortore
delle Galápagos, mimi di Española,
fringuelli di Darwin, lucertole della
lava e iguane marine. Questa baia è
ideale per nuotare e fare immersione nelle
sue acque turchese.
Gli esperti nuotatori possono giungere
fino a Roca Tortuga, nelle vicinanze della
baia, dove troveranno stelle marine, pesci
tropicali di diverse forme e colori, come
il pesce angelo
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Floreana (Punta Cormorant)
Sbarco bagnato su di una spiaggia verde
formata da cristalli di olivina, dove
si trova la Corona del Diablo (Devills
Crown), uno dei posti più ambiti
per la pratica dello snorkeling, in compagnia
di leoni marini.
Percorso di un sentiero con buona segnaletica,
che parte dietro di mangrovie di specie
diverse ed arriva a una laguna che ospita
una delle più grandi colonie di
petrelli delle Galápagos. Alla
fine del cammino c’è una
battigia di sabbia bianca che ospita tartarughe
marine, che ogni anno scavano i suoi nidi
e depositano le uova, lasciando tracce
sulla sabbia. L’Isola Floreana è
famosa per la flora endemica come il lecocarpus,
il palo santo e la scalesia.
Floreana (Ufficio delle Poste)
L’Isola Floreana ha una storia molto
interessante. Fin dal 1793 i balenieri
americani ed europei, arrivati sull’isola
per fare rifornimento d’acqua e
di carne di tartaruga, si servivano di
botti di legno per scambiare la posta
in partenza ed in arrivo con le navi in
transito. Questa abitudine si mantiene
ancora oggi, adottata anche dai visitanti.
Percorso di un tunnel formato da flussi
di lava, dove bisogna fare molta attenzione
nella discesa. Sul sentiero si possono
ammirare tordi, fringuelli di Darwin,
canarini e lucertole della lava. Dopo
di navigare in panga, sbarco asciutto
per visitare il belvedere e godere di
un paesaggio molto bello circondato di
uccelli marini.
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North Seymour
Dopo uno sbarco asciutto sull’Isola
North Seymour, si può osservare una
gran varietà di fauna marina come
gabbiani, leoni marini e specie endemiche
di iguane. Questa Isola è famosa
per la riproduzione delle sule dai piedi
azzurri e anche per ospitare la colonia
di fregate più numerosa.
Sbarco nel molo dell’Isola Baltra,
trasferimento in bus verso l’aeroporto
per prendere il volo per Quito o per Guayaquil.
Santa Cruz (Cerro Dragón)
Visita al Cerro Dragón. Dopo uno
sbarco asciutto, salto ad una laguna di
acqua salata, situata dietro una spiaggia
che ospita dei fenicotteri rosa. Percorrendo
un sentiero attraverso un bosco di palo
santo, si arriva alla cima del Cerro Dragón,
dove si può apprezzare una vista
unica dell’intera baia. Questa zona
è destinata alla riproduzione delle
iguane di terra, che sono state reintrodotte
dalla Stazione di Ricerca Charles Darwin.
Santa Cruz (Venezia)
passeggiata in barca intorno o lungo costa
dell’Isola Santa Cruz. Le iguane
di terra che abitano a Venezia sono protette
dai cani selvaggi che vivono sull’isola
Santa Cruz. In questo territorio è
possibile osservare vegetazione e animali
marini, come triglie, aquile di mare,
razze, squali di pinna bianca e tartarughe
marine nelle tranquille acque delle insenature
e dei canali.
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Rábida (Jervis)
Sbarco asciutto su di una spiaggia di
sabbia rossa, il suo colore si deve all’ossidazione
del ferro, un elemento abbondante sull’isola.
La costa di Rábida è frequentata
da leoni marini e da sule dai piedi azzurri.
Prendendo un sentiero si arriva su di
laguna d’acqua salata con mangrovie,
dove all’occasione si possono vedere
dei fenicotteri. Tra i mesi di luglio
e settembre, pellicani bruni nidificano
sui monti. Durante il trekking si possono
ammirare fringuelli di Darwin. Al ritorno
nella riva si può praticare snorkell.
Santiago (Puerto Egas)
Sbarco bagnato su di una spiaggia di sabbia
nera formata dall’erosione della
lava. Puerto Egas si trova a nordovest
dell’Isola Santiago. Verso la fine
degli anni ‘50 e gli inizi dei ’60,
Héctor Egas, un ecuadoriano nato
a Guayaquil, ha vissuto su questo luogo
per estrarre sale di una salina situata
a 3 km della spiaggia. Ora la vecchia
fabbrica è ridotta un rudere, abbandonata
nel fallimento della ditta.
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Fernandina
(Punta Espinoza)
Dopo di uno sbarco asciutto a Punta Espinoza,
si parte verso le colonie di iguane marine
più grandi dell’arcipelago.
Si possono anche ammirare coloriti granchi
rossi delle rocce (Grapsus grapsus), cormorani
atteri, pinguini delle Galápagos,
poiane delle Galápagos e leoni marini.
Si può osservare il cactus Brachycereus,
che cresce nei terreni lavici, e anche formazioni
vulcaniche come la pa-hoe-hoe e AA. L’ecosistema
è anche composto di mangrovie.
Isabela (Tagus Cove)
Sbarco asciutto sull’isola più
grande dell’arcipelago. Si può
avere informazione riguardo ai cinque
vulcani che formarono l’isola. Un
sentiero porta alla laguna d’acqua
salata di Darwin, con un’eccellente
vista delle formazioni vulcaniche. Si
possono ammirare i pinguini delle Galápagos.
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Bartolomé
Sbarco asciutto. Sull’Isola si possono
ammirare insolite formazioni laviche e coni
di cenere, e sulla cima si può avere
un’incredibile vista delle isole vicine
e anche avvistare il Pinnacolo di roccia.
Durante il percorso si possono osservare
lucertole della lava e piante autoctone
come il cactus della regione. Si può
anche nuotare sott’acqua (immersione
di superficie) ammirando pinguini delle
Galápagos, tartarughe marine e
squali pinna bianca.
Santa Cruz (Caleta Tortuga
Negra)
Visita alla Caleta Tortuga Negra, che
si trova in prossimità della spiaggia
Las Bachas, a nord dell’Isola Santa
Cruz. Navigazione in panga attraverso
mangrovie, dove nidificano pellicani e
aironi. A motore spento si possono osservare
tartarughe marine, squali di pinna bianca,
aquile di mare e razze.
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Santa Cruz
(Stazione di Ricerca Charles Darwin)
La Stazione di Ricerca Charles Darwin è
formata da scienziati di tutto il mondo,
che realizzano studi biologici e progetti
per la conservazione delle specie, come
il programma di allevamento in cattività
delle tartarughe giganti insieme ai suoi
cuccioli. Sull’isola si possono osservare
cactus giganti e uccelli atteri. Al finalizzare
visita alla Stazione si può fare
una passeggiata sul paese.
Sbarco nel molo dell’Isola Baltra,
trasferimento in bus verso l’aeroporto
per raggiungere il volo per Quito o per
Guayaquil.
NOTA: Questa crociera sulle Isole
Galápagos può incominciare
nell’Isola Santa Cruz di domenica
e finire nella Stazione di Ricerca Charles
Darwin la domenica successiva, oppure
incominciare di mercoledì nell’Isola
North Seymour e finire nell’Isola
Floreana. Partenze domenica e mercoledì.
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Guayaquil
Prima colazione in albergo. Trasferimento
all’Aeroporto di Guayaquil. |
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