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ECUADOR IN 22 GIORNI
Scoprendo l’Ecuador da Quito, Cuenca e Guayaquil e Galápagos
 
22 giorni - 21 notti
Alloggio in camera doppia con prima colazione
Trasferimento dall'aeroporto fino all' albergo e viceversa
Escursioni regolari con guida in spagnolo ed inglese
Coordinazione permanente
 
Quito
Accoglienza e trasferimento dall’Aeroporto di Quito all’albergo

Quito Coloniale & Metà del Mondo
Colazione in albergo. Visita al centro storico coloniale della città con le sue chiese più importanti: La Compañía e San Francesco. Si continua con l’ascensione al colle "El Panecillo" per avere una vista panoramica imponente di Quito.

Si prosegue verso il punto dove passa la Linea dell’Equatore, per visitare l’interessante complesso "Ciudad Mitad del Mundo", l’organismo equinoziale che indica la latitudine 0° 0´ 0´´ e separa l’emisfero nord dell’emisfero sud. Si può visitare il Museo Etnografico, che accoglie informazione sulle diverse etnie dell’Ecuador. Optional, pranzo in un ristorante regionale per assaporare piatti tipici.

Regno del Bosco Nuvoloso di Mindo
Colazione in albergo. A nordovest della Capitale, vicino alle Ande e alla costa del Pacifico, esiste una zona geografica di transizione che forma un ecosistema ideale per numerosi uccelli: il Bosco Nuvoloso di Mindo.

E’ un luogo magico dell’Ecuador dove convivono circa 500 specie tra le quali colibrì, tanagre, uccelli acchiappamosche e anche diverse classi di mammiferi, rettili e insetti. La regione si trova coperta d’orchidee silvestri.
Questo habitat rappresenta uno dei rari al mondo, destinazione obbligatoria per gli amatori dell’avvistamento di uccelli e della vita silvestre.



I bei paesaggi del Vulcano Antisana
Colazione in albergo. Il Vulcano Antisana è il quarto vulcano innevato più alto dell’Ecuador, con una altezza di 5.753 metri.

È il posto più indicato per osservare il maestoso uccello delle Ande: il Condor. Si può notare un immenso flusso di lava e una gran quantità di dirupi dove pernottano i condor. Questa montagna possiede grandi ghiacciai che forniscono d’acqua laghi e fiumi creando un habitat selvaggio su l’intera regione. All’insù si trova la Laguna de La Mica.

Haciende Coloniali Rose & Mercato Indigeno
Percorso delle valli andine per conoscere le haciende coloniali, osservare le sue tradizionali forme di produzione e anche le belle piantagioni di rose, uno dei prodotti da esportazione più importanti dell’Ecuador.

Si prosegue verso il colorito mercato di Otavalo per fare degli acquisti. Nel pomeriggio, visita ai paesi della regione come Peguche, Cotacachi e San Antonio de Ibarra. Ritorno a Quito.

Quito
Prima colazione in albergo.. Giorno libero.

Musei e Gallerie d’Arte
Colazione in albergo. Il percorso incomincia visitando il Museo della Banca Centrale, che ospita reperti archeologici da 10.000 anni a.C. Si continua con l’opera del maestro Oswaldo Guayasamín, l’artista ecuadoriano più famoso del XX s., nel suo museo privato si può ammirare il suo capolavoro: La Capilla del Hombre. Con tempo a disposizione si può anche giungere al Museo della Città, che presenta un’eccezionale visione bozzettista della storia di Quito.


Quito – Cotopaxi - Riobamba
Colazione in albergo. Percorrendo il Viale dei Vulcani si può ammirare il vulcano attivo più alto del mondo, il Cotopaxi, en anche altre maestose e imponenti montagne come Ilinizas, Tungurahua, Chimborazo, Carihuairazo e Altar. Arrivo a Baños, porta d’ingresso all’Amazzonia. Nel pomeriggio, partenza verso Riobamba e breve gita per la città.

Riobamba -Alausí - Ingapirca - Cuenca
Colazione in albergo. Partenza dalla stazione dei treni di Riobamba verso Alausí. Durante il tragitto si osservano paesi e comunità indigeni come Cajabamba, Santiago de Quito, Guamote, Tixán, ecc.

Si possono ammirare paesaggi e posti meravigliosi come la laguna di Colta, la Iglesia de la Barbanera e il deserto di Palmira. Appena arrivati ad Alausí, si parte in treno attraversando la Naríz del Diablo, un tratto da brivido unico al mondo. Nel pomeriggio, visita al sito archeologico Inca Cañari di Ingapirca, per ammirare le rovine di questa bella città. Ritorno a Cuenca.

Cuenca
Colazione in albergo. Gita a Cuenca, la città che molti scelgono come la più pittoresca di tutte le città ecuadoriane. Le sue strade di pavè e le sue case di stile coloniale con balconi e ringhiere in ferro battuto, fan sì che Cuenca possieda un incanto speciale. Visita alla Cattedrale, con le sue tre caratteristiche cupole, l’interno in marmo e magnifiche vetrate. Dopo si prosegue verso il mercato dei fiori. Le piazze e l’artigianato sono un testimonio dell’eredità indigena della regione.

Gita al romantico fiume Tomebamba, per vedere le sue tipiche case sospese. Dopo si arriva al belvedere del Turi, per ottenere una vista panoramica della città. Visita ad un’impresa che esporta cappelli di paglia.

Le Rovine Inca - Cañari di Ingapirca
Colazione in albergo. Partenza verso il Nord di Cuenca per trovare la fortezza di Ingapirca, una struttura costruita dagli Inca sopra le antiche fondamenta del popolo Cañari, che costituisce il monumento del Imperio Inca più importante dell’Ecuador. Si può avere informazione sulle técniche di costruzione poco conosciute degli Inca e godere del bellissimo paesaggio vergine che ospita la fortezza ed il tempio sacro dedicato al Sole.
Cuenca - El Cajas - Guayaquil
Colazione in albergo. Discesa dalla strada verso la costa del Pacifico fino a Guayaquil. Percorso del Parco Nazionale El Cajas, che si caratterizza per il paesaggio di landa con circa di 200 lagune di origine glaciale sparse su di una grande distesa, come la famosa laguna La Toreadora, dove si può osservare una gran varietà di fauna e di flora autoctona.

Con tempo a disposizione si può conoscere un bosco di Polylepis o albero della carta. La strada della cordigliera raggiunge un’altezza di 4000 metri, da dove si scende verso la costa fino ad arrivare al livello del mare osservando diversi habitat: landa, quercia, bosco andino, bosco nuvoloso, bosco subtropicale e bosco tropicale. Sulle pianure della costa si trovano le maggiori piantagioni di platano del mondo; si possono anche vedere colture di caffé, canna di zucchero, cacao e riso.

Guayaquil & il Parco storico
Il percorso incomincia nel centro di Guayaquil, si continua dall’antico quartiere Las Peñas e dal Faro del Cerro Santa Ana. Camminata sul bellissimo Malecón 2000 e visita a uno dei migliori giardini botanici del mondo.

Si trova a 60 metri di quota, ha una superficie di 50 ha. e possiede diverse classi di palme, orchidee, heliconie, bromelie e cactus. È un luogo ideale per gli amatori dei fiori, delle farfalle e degli uccelli. Dopo si arriva al Parco storico, un nuovo esempio dell’organizzazione sostenibile dell’ecoturismo a Guayaquil.

Si possono ammirare la flora e fauna autoctone, come caimani, coccodrilli, iguane, aquile arpa, pappagalli e altre specie che vivono in uno stato di semi cattività, inoltre a bellissime zone di mangrovie.

Hacienda Tropicale
Partenza da Guayaquil, attraversando paesi e paesaggi costieri fino ad arrivare a una Hacienda della Costa, tipica in Ecuador. Sul posto si può osservare la produzione agricola (frutti tropicali, canna di zucchero, platano, caffé e cacao) e pastorizza. Degustazione di un pranzo campestre nella bellissima casa della hacienda o nei suoi stupendi giardini.
Galápagos – Aeropuerto de Baltra
Partenza da Guayaquil fino l’Aeroporto di Baltra, si prosegue verso il canale di Itabaca, per arrivare a Puerto Ayora sull’isola Santa Cruz.

Santa Cruz (Parte Alta)
Visita alla parte alta di Santa Cruz, dove si possono vedere le due fenditure vulcaniche dette Los Gemelos, e dopo il Colle El Chato, dove si possono ammirare le famose tartarughe giganti delle Galápagos. Infine, percorso di un tunnel formato dalla lava.

Española (Punta Suárez)
Sbarco asciutto a Punta Suárez. Istruzione sui terreni di lava inattivi. Questa zona è nota per le colonie di leoni marini ed è uno dei posti più importanti per l’avvistamento d’uccelli di varie specie: sule nazca, sule dai piedi azzurri, uccelli tropicali, tortore delle Galápagos, sparvieri e gabbiani a coda di rondine. Si possono anche ammirare iguane marine, lucertole della lava e colorati granchi rossi delle rocce.

L’intera superficie è destinata alla riproduzione e alla nidificazione; talvolta i nidi si trovano anche sui sentieri. Visita ad una delle colonie d’albatri, ci sono circa 15.000 sull’isola. Tra i mesi di maggio e dicembre questi uccelli realizzano i rituali d’accoppiamento, offrendo un vero spettacolo.
Salto allo sfiatatoio, che proietta l’acqua verso l’alto arrivando fino ai 23 metri.


Española (Baia Gardner)

Nel pomeriggio, visita alla Baia Gardner. Sbarco bagnato su di una spiaggia di sabbia bianchissima, formata da coralli, conchiglie e osa d’animali marini. Lungo l’intera parte bassa della spiaggia ci sono colonie di leoni marini, composte di femmine con i suoi cuccioli e maschi difendendo il territorio.

Sulla parte alta della riva, formata da dune di rena, esistono grandi buchi dove le tartarughe marine depongono le uova. Si possono ammirare poiane delle Galápagos, pellicani bruni, tortore delle Galápagos, mimi di Española, fringuelli di Darwin, lucertole della lava e iguane marine. Questa baia è ideale per nuotare e fare immersione nelle sue acque turchese.

Gli esperti nuotatori possono giungere fino a Roca Tortuga, nelle vicinanze della baia, dove troveranno stelle marine, pesci tropicali di diverse forme e colori, come il pesce angelo

Floreana (Punta Cormorant)
Sbarco bagnato su di una spiaggia verde formata da cristalli di olivina, dove si trova la Corona del Diablo (Devills Crown), uno dei posti più ambiti per la pratica dello snorkeling, in compagnia di leoni marini.

Percorso di un sentiero con buona segnaletica, che parte dietro di mangrovie di specie diverse ed arriva a una laguna che ospita una delle più grandi colonie di petrelli delle Galápagos. Alla fine del cammino c’è una battigia di sabbia bianca che ospita tartarughe marine, che ogni anno scavano i suoi nidi e depositano le uova, lasciando tracce sulla sabbia. L’Isola Floreana è famosa per la flora endemica come il lecocarpus, il palo santo e la scalesia.

Floreana (Ufficio delle Poste)
L’Isola Floreana ha una storia molto interessante. Fin dal 1793 i balenieri americani ed europei, arrivati sull’isola per fare rifornimento d’acqua e di carne di tartaruga, si servivano di botti di legno per scambiare la posta in partenza ed in arrivo con le navi in transito. Questa abitudine si mantiene ancora oggi, adottata anche dai visitanti. Percorso di un tunnel formato da flussi di lava, dove bisogna fare molta attenzione nella discesa. Sul sentiero si possono ammirare tordi, fringuelli di Darwin, canarini e lucertole della lava. Dopo di navigare in panga, sbarco asciutto per visitare il belvedere e godere di un paesaggio molto bello circondato di uccelli marini.

North Seymour
Dopo uno sbarco asciutto sull’Isola North Seymour, si può osservare una gran varietà di fauna marina come gabbiani, leoni marini e specie endemiche di iguane. Questa Isola è famosa per la riproduzione delle sule dai piedi azzurri e anche per ospitare la colonia di fregate più numerosa.

Sbarco nel molo dell’Isola Baltra, trasferimento in bus verso l’aeroporto per prendere il volo per Quito o per Guayaquil.

Santa Cruz (Cerro Dragón)
Visita al Cerro Dragón. Dopo uno sbarco asciutto, salto ad una laguna di acqua salata, situata dietro una spiaggia che ospita dei fenicotteri rosa. Percorrendo un sentiero attraverso un bosco di palo santo, si arriva alla cima del Cerro Dragón, dove si può apprezzare una vista unica dell’intera baia. Questa zona è destinata alla riproduzione delle iguane di terra, che sono state reintrodotte dalla Stazione di Ricerca Charles Darwin.

Santa Cruz (Venezia)
passeggiata in barca intorno o lungo costa dell’Isola Santa Cruz. Le iguane di terra che abitano a Venezia sono protette dai cani selvaggi che vivono sull’isola Santa Cruz. In questo territorio è possibile osservare vegetazione e animali marini, come triglie, aquile di mare, razze, squali di pinna bianca e tartarughe marine nelle tranquille acque delle insenature e dei canali.

Rábida (Jervis)
Sbarco asciutto su di una spiaggia di sabbia rossa, il suo colore si deve all’ossidazione del ferro, un elemento abbondante sull’isola. La costa di Rábida è frequentata da leoni marini e da sule dai piedi azzurri.

Prendendo un sentiero si arriva su di laguna d’acqua salata con mangrovie, dove all’occasione si possono vedere dei fenicotteri. Tra i mesi di luglio e settembre, pellicani bruni nidificano sui monti. Durante il trekking si possono ammirare fringuelli di Darwin. Al ritorno nella riva si può praticare snorkell.

Santiago (Puerto Egas)
Sbarco bagnato su di una spiaggia di sabbia nera formata dall’erosione della lava. Puerto Egas si trova a nordovest dell’Isola Santiago. Verso la fine degli anni ‘50 e gli inizi dei ’60, Héctor Egas, un ecuadoriano nato a Guayaquil, ha vissuto su questo luogo per estrarre sale di una salina situata a 3 km della spiaggia. Ora la vecchia fabbrica è ridotta un rudere, abbandonata nel fallimento della ditta.

Fernandina (Punta Espinoza)
Dopo di uno sbarco asciutto a Punta Espinoza, si parte verso le colonie di iguane marine più grandi dell’arcipelago. Si possono anche ammirare coloriti granchi rossi delle rocce (Grapsus grapsus), cormorani atteri, pinguini delle Galápagos, poiane delle Galápagos e leoni marini. Si può osservare il cactus Brachycereus, che cresce nei terreni lavici, e anche formazioni vulcaniche come la pa-hoe-hoe e AA. L’ecosistema è anche composto di mangrovie.

Isabela (Tagus Cove)
Sbarco asciutto sull’isola più grande dell’arcipelago. Si può avere informazione riguardo ai cinque vulcani che formarono l’isola. Un sentiero porta alla laguna d’acqua salata di Darwin, con un’eccellente vista delle formazioni vulcaniche. Si possono ammirare i pinguini delle Galápagos.

Bartolomé
Sbarco asciutto. Sull’Isola si possono ammirare insolite formazioni laviche e coni di cenere, e sulla cima si può avere un’incredibile vista delle isole vicine e anche avvistare il Pinnacolo di roccia.

Durante il percorso si possono osservare lucertole della lava e piante autoctone come il cactus della regione. Si può anche nuotare sott’acqua (immersione di superficie) ammirando pinguini delle Galápagos, tartarughe marine e squali pinna bianca.

Santa Cruz (Caleta Tortuga Negra)
Visita alla Caleta Tortuga Negra, che si trova in prossimità della spiaggia Las Bachas, a nord dell’Isola Santa Cruz. Navigazione in panga attraverso mangrovie, dove nidificano pellicani e aironi. A motore spento si possono osservare tartarughe marine, squali di pinna bianca, aquile di mare e razze.

Santa Cruz (Stazione di Ricerca Charles Darwin)
La Stazione di Ricerca Charles Darwin è formata da scienziati di tutto il mondo, che realizzano studi biologici e progetti per la conservazione delle specie, come il programma di allevamento in cattività delle tartarughe giganti insieme ai suoi cuccioli. Sull’isola si possono osservare cactus giganti e uccelli atteri. Al finalizzare visita alla Stazione si può fare una passeggiata sul paese.

Sbarco nel molo dell’Isola Baltra, trasferimento in bus verso l’aeroporto per raggiungere il volo per Quito o per Guayaquil.

NOTA: Questa crociera sulle Isole Galápagos può incominciare nell’Isola Santa Cruz di domenica e finire nella Stazione di Ricerca Charles Darwin la domenica successiva, oppure incominciare di mercoledì nell’Isola North Seymour e finire nell’Isola Floreana. Partenze domenica e mercoledì.

Guayaquil
Prima colazione in albergo. Trasferimento all’Aeroporto di Guayaquil.
 
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