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Quito
Colazione in albergo. Gita sul centro
storico e sulla zona moderna della città;
si possono notare importanti cambiamenti
architettonici dal XVI s., quando se fondò
Quito, fino al XX s. Nella parte nuova
si possono visitare il Parco La Alameda,
la piazza e la chiesa di San Blas ed il
Teatro Nacional Sucre, edificio di stile
neoclassico del XIX s. in perfetto stato
di conservazione.
Nel centro storico si possono ammirare
le strade coloniali che portano alla Plaza
de la Independencia, dove si trovano la
Cattedrale (costruita nel 1.562), il Palazzo
di Carondelet, il Palazzo Arcivescovile,
la Capilla del Sagrario ed il Palazzo
Comunale. Visita alla chiesa della Compañía
de Jesús, del XVII s., che con
i suoi altari ricoperti d’oro riproduce
un modello del fine barocco americano.
Dopo si continua con la piazza e la chiesa
di San Francesco, del XVI s., cuna della
Scuola d’Arte di Quito, che condensa
gli stili classico, neoclassico, manierista,
barocco, rococò e moresco. Tutte
queste opere rappresentano un riassunto
dell’architettura degli ultimi cinque
secoli di storia.
Quito è stata la prima città
del mondo dichiarata Patrimonio dell’Umanità
dall’UNESCO; per lo stato di conservazione
e per le dimensioni (320 isolati coloniali)
è il centro coloniale più
grande di America. Per finalizzare il
percorso, ascensione al colle El Panecillo,
di 3000 metri di altezza, per ammirare
la Madonna di Quito e anche una vista
spettacolare dell’intera città.
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I
bei paesaggi del Vulcano Antisana
Colazione in albergo. Il Vulcano Antisana
è il quarto vulcano innevato più
alto dell’Ecuador, con una altezza
di 5.753 metri. È il posto più
indicato per osservare il maestoso uccello
delle Ande: il Condor. Si può notare
un immenso flusso di lava e una gran quantità
di dirupi dove pernottano i condor.
Questa montagna possiede
grandi ghiacciai che forniscono d’acqua
laghi e fiumi creando un habitat selvaggio
su l’intera regione. All’insù
si trova la Laguna de La Mica.
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Haciende Coloniali Rose &
Mercato Indigeno
Percorso delle valli andine per conoscere
le haciende coloniali, osservare le
sue tradizionali forme di produzione
e anche le belle piantagioni di rose,
uno dei prodotti da esportazione più
importanti dell’Ecuador.
Si prosegue verso il colorito mercato
di Otavalo per fare degli acquisti.
Nel pomeriggio, visita ai paesi della
regione come Peguche, Cotacachi e San
Antonio de Ibarra. Ritorno a Quito.
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Quito – Cotopaxi - Riobamba
Colazione in albergo. Percorrendo il Viale
dei Vulcani si può ammirare il vulcano
attivo più alto del mondo, il Cotopaxi,
en anche altre maestose e imponenti montagne
come Ilinizas, Tungurahua, Chimborazo, Carihuairazo
e Altar. Arrivo a Baños, porta d’ingresso
all’Amazzonia. Nel pomeriggio, partenza
verso Riobamba e breve gita per la città.
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Riobamba -Alausí
- Ingapirca - Cuenca
Colazione in albergo. Partenza dalla stazione
dei treni di Riobamba verso Alausí.
Durante il tragitto si osservano paesi e
comunità indigeni come Cajabamba,
Santiago de Quito, Guamote, Tixán,
ecc. Si possono ammirare paesaggi e posti
meravigliosi come la laguna di Colta, la
Iglesia de la Barbanera e il deserto di
Palmira.
Appena arrivati ad Alausí,
si parte in treno attraversando la Naríz
del Diablo, un tratto da brivido unico al
mondo. Nel pomeriggio, visita al sito archeologico
Inca Cañari di Ingapirca, per ammirare
le rovine di questa bella città.
Ritorno a Cuenca.
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Cuenca
Colazione in albergo. Gita a Cuenca,
la città che molti scelgono come
la più pittoresca di tutte le
città ecuadoriane. Le sue strade
di pavè e le sue case di stile
coloniale con balconi e ringhiere in
ferro battuto, fan sì che Cuenca
possieda un incanto speciale.
Visita alla Cattedrale, con le sue
tre caratteristiche cupole, l’interno
in marmo e magnifiche vetrate. Dopo
si prosegue verso il mercato dei fiori.
Le piazze e l’artigianato sono
un testimonio dell’eredità
indigena della regione.
Gita al romantico fiume Tomebamba,
per vedere le sue tipiche case sospese.
Dopo si arriva al belvedere del Turi,
per ottenere una vista panoramica della
città. Visita ad un’impresa
che esporta cappelli di paglia.
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Cuenca - El Cajas - Guayaquil
Colazione in albergo. Discesa dalla strada
verso la costa del Pacifico fino a Guayaquil.
Percorso del Parco Nazionale El Cajas, che
si caratterizza per il paesaggio di landa
con circa di 200 lagune di origine glaciale
sparse su di una grande distesa, come la
famosa laguna La Toreadora, dove si può
osservare una gran varietà di fauna
e di flora autoctona.
Con tempo a disposizione si può
conoscere un bosco di Polylepis o albero
della carta. La strada della cordigliera
raggiunge un’altezza di 4000 metri,
da dove si scende verso la costa fino
ad arrivare al livello del mare osservando
diversi habitat: landa, quercia, bosco
andino, bosco nuvoloso, bosco subtropicale
e bosco tropicale. Sulle pianure della
costa si trovano le maggiori piantagioni
di platano del mondo; si possono anche
vedere colture di caffé, canna
di zucchero, cacao e riso.
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Guayaquil ed i suoi musei
Viaggio alla scoperta dello spirito della
città più grande dell’Ecuador.
Visita all’antico quartiere Las
Peñas, di finali XIX s., ascensione
al Faro del Cerro Santa Ana. Camminata
sul bellissimo Malecón 2000, e
riposo nel centro commerciale La Rotonda
per godere di una eccellente vista del
Río Guayas.
Passeggiata sull’Av. 9 de Octubre
e salto al Parque Seminario, dove si può
ammirare una comunità di iguane,
proprio davanti alla Cattedrale. Infine,
scappata al Parque del Centenario.
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Hacienda Tropicale
Partenza da Guayaquil, attraversando paesi
e paesaggi costieri fino ad arrivare a una
Hacienda della Costa, tipica in Ecuador.
Sul posto si può osservare la produzione
agricola (frutti tropicali, canna di zucchero,
platano, caffé e cacao) e pastorizza.
Degustazione di un pranzo campestre nella
bellissima casa della hacienda o nei suoi
stupendi giardini.
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Guayaquil
Prima colazione in albergo. Trasferimento
all’Aeroporto di Guayaquil. |