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ISOLA DEGLI STATI
Faro all'Estremità del Mondo
5 giorni - 4 notti

La Riserva dell’ Isola degli Stati possiede non solo l’ Isola omonima bensí anche un numero d’ isole circostanti e l’ Arcipelago dell’ Anno Nuovo con quasi 8300 ettari.L’ Isola degli Stati é quella che occupa la maggior superficie ed é situata nell’ estremo Est delle Andi Australi.. Il suo clima umido, con precipitazioni annuali vicine ai 2000 mm., mantiene boschi sempre verdi che consistono principalmente in amareni ( Nothofagus betuloides) e cannelle (Drymis Winerii).

Dove il bosco si sfoltisce un pó e penetra appena il sole, abbondano gli arbusti spinosi come il Calafate, molto ramificati e che che possono misurare quasi 3 metri di altezza. Un denso sottobosco di felci, licheni e muschi gli danno un’ esiberante apparenza che sará incredibile alla vista dell’ esploratore di questi paraggi. Zone di torba e praterie costiere sorprenderanno pure con la loro presenza.

La linea costiera é irregolare con i suoi fiordi, piccole insenature e baie e offre l’ habitat perfetto per la vita selvaggia, con un’ importante comunitá d’ invertebrati che si trasformano in alimento per un’ ampia varietá di uccelli ed altre specie.

Quest’ apparizione insulare che sorge dalla Cordigliera delle Ande, si trova a 240 chilometri da Ushuaia, a 200 chilometri da Rio Grande e a 400 chilometri dalle Isole Malvine. Alle sue basi, moli di pietra irregolare dal profilo agressivo, si ergono montagne irregolari e scoscese dalle alte cime..

Le sue coste di pietra nuda, mostrano le insenature profonde che penetrano nel cuore delle sue montagne. Si conosce molto sulla fauna della costa (pinguini, lupi marini di un pelo e due peli, nutrie marine, “petrel”, ecc.). Vedremo che c’ é al suo interno. Sicuramente possiamo incontrare alcune capre (introdotte da Piedra Buena nel 1872), forse anche qualche cervo rosso (introdotti nel 1973), un’ abbondante avifauna e nelle lagune interne, la nutria di acqua dolce di piú di un metro di lunghezza –il Huillin- che sta in via d’ estinzione; il pesce Galaxia o Pueyén, piccolo e rapido, che in altri tempi viveva in tutta la Terra del Fuoco, ( nell’ Isola Grande fu sostituito dai salmonidi rimanendo cosí ridotto il suo regno a quest’ isola.

Inglesi, olandesi ed anche spagnoli alla ricerca delle Indie, percorsero ed esplorarono le sue coste. Luis Piedra Buena fu la prima presenza della Repubblica Argentina in queste terre. L’ Isola sembrava essere stata per lui uno dei piúgrandi amori della sua vita. Nel 1862 il famoso marinaio argentino costruí in uno dei suoi porti (Cook) una casa con letti come rifugio, imprescindibile per chi volevano sopravvivere, senza angosciarsi, nelle vicinanze. Scrisse anche in una rocca:-

Nell’ Isola degli Stati si soccorrre ai naufraghi”. Succedevano una media di otto naufragi annuali nell’ isola, a quell’ epoca. Nell’ anedottica navale argentina si conservano fino ad oggi infinitá di atti d’ audacia e coraggio compiuti da Piedra Buena. Il suo operato fu riconosciuto internazionalmente.

 
Ushuaia – Stretto di Le Maire
Partiremo dal Porto della Cittá di Ushuaia, facendo rotta verso la bocca orientale del Canale di Beagle. Di notte attraverseremo lo stretto di Le Maire.
Baia Franklin, Baia Crossling, e Baia San Antonio
Arriveremo di mattina alla Baia Franklin continuando poi la rotta per La Baia San Antonio,. dove sbarcheremo per passeggiare sulla spiaggia, osserveremo i luoghi archeologici, e contempleremo il ´paesaggio delle montagne arrotondate e separate da estese vallate di turba, osservando uno degli uccelli piú interessanti del posto: il “carancho” o (caracará) australe. Rotorniamo alla M/V “Ushuaia” per dirigerci all’ altro estremo dell’ isola, al Porto di San Juan de Salvamento.
Porto San Juan de Salvamento, Porto Cook, Porto Vancouver
Ci sveglieremo con l’ immagine del famoso faro della fine del Mondo che ispiró a Giulio Verne. Sbarcheremo al porto e dopo una camminata di 25 minuti arriveremo al faro avvolti da un paesaggio impressionante. Ritornando alla nave, visiteremo con le barche,una colonia di pinguini dal ciuffo giallo e dei lupi marini di due peli. Dopo una breve navigazione, arriveremo a >Porto Cook. Sbarcheremo sulla spiaggia dove visiteremo i resti dei piloti appartenenti all’ antico presidio che funzionó dal 1900 al 1902. Da qui attraverseremo a Porto Vancouver attraversando un'’antica spiaggia elevata che separa la costa nord e sud con un tratto di strada di appena 500 metri, arrivando alla costa sud dell'’isola.
Isola dell’ Anno Nuovo, Porto Hopper, Stretto di Le Maire
Al mattino realizzeremo un’ escursione in un gommone pneumatico per la costa dell’ Isola Observatorio, dove si potranno osservare varie specie di uccelli fra i quali spiccano le colonie di cormorani imperiali, i “petrel” giganti del sud e pinguini magellanici, mammiferi marini come anche i lupi marini di un pelo sudamericani. Da lí, partiremo per Porto Hoppner e sbarcheremo con i gommoni fino nella parte piú interna del fiordo, per apprezzare il paesaggio di un’ indescrivibile bellezza, con alte cime, creste aguzze coperte da folti boschi che arrivano fino alla costa.
Canale di Beagle, Ushuaia
Durante la notte attraverseremo lo Stretto di Le Maire, alla mattina seguente navigheremo per il Canale di Beagle, fino al nostro destino finale: la cittá di Ushuaia.

 
La Quota comprende
 
LA QUOTA COMPRENDE
Pasti
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Imposte e tasse portuali.
 
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Bevande
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